Acquisto Macchina Fotografica Analogica

Acquisto Macchina Fotografica Analogica

Come penso molti fotografi che hanno sviluppato la loro passione nel mondo digitale, con il trascorrere del tempo sono stato sempre più attratto dal mondo della fotografia analogica.
Difficile spiegarne il motivo; sicuramente ci sono più fattori, alcuni dei quali non nego legati alla nostalgia della stampa su carta ed alla paziente attesa di vedere il risultato del proprio lavoro solo dopo alcuni giorni. 

Rivivere le sensazioni provate in gioventù, alle prime armi con la fotocamera di famiglia, i tentativi di migliorare l’esposizione, la scelta della pellicola per le condizioni previste, l’attesa dello sviluppo per verificarne il risultato.

Riesumazione fotocamera di famiglia

La prima idea è molto probabilmente quella di ripescare la macchina fotografica analogica che si è lasciata nel cassetto doppio l’acquisto della prima digitale. 

Le macchine a mia disposizione erano due: 

  • La YASHICA 107 Multi Program che mi fu regalata per il mio diciottesimo compleanno e che mi ha accompagnato fedelmente per tutta la mia vita “analogica”.

  • La Nikon F501 che mio babbo mi ha generosamente regalato quando non piu interessato al mondo della fotografia.

Sicuramente la Nikon è la piu interessante delle due fotocamere, sia perché ormai sono un Nikonista convinto, sia perché la YASHICA è una reflex molto limitata dal punto di vista delle opzioni di scatto. 

Purtroppo dopo un veloce esame ed una prova con una pellicola che mi era rimasta nel cassetto chissà da quanti anni, mi sono accorto che nessuna delle due fotocamere era più funzionante. 

Scelta del “nuovo” corpo vintage 

Prima di un acquisto, come in tutte le cose, il consiglio è quello di fare una attenta valutazione delle proprie esigenze ed una comparazione dei possibili modelli al fine di avere le idee chiare e indirizzare la ricerca sul modello prescelto. 

Casa costruttrice 

Essendo un estimatore dei modelli Nikon e possedendo anche alcuni obbiettivi in grato di funzionare con le Nikon di vecchia data (50mm f1.8, 70-210mm f4, 35-70mm f3.3-4.5) tutti i modelli Nikon analogici sono in cima alla mia lista delle preferenze. 

I modelli Canon analogici non mi hanno mai ispirato troppa simpatia, senza volermi spacciare per un intenditore il loro aspetto mi è sempre sembrato piuttosto trascurato. Scartati. 

Una casa che mi ha destato molto interesse negli anni passati è la Olympus. Anche se i modelli di questa casa non sono mai stati annoverati tra i “professionali” tradizionali, la compattezza e l’aspetto robusto di alcuni modelli mi è sempre piaciuto. La mia attenzione è stata attratta dai modelli OM. 

Sebbene la Pentax vanti molti estimatori, il mio ricordo è associato alla “plasticosa” P30. Scartata.

Per quanto riguarda YASHICA, ho posseduto ed utilizzato per molti anni la 107. La mancanza delle opzioni semiautomatiche e di qualunque indicazione dell’esposizione mi ha negativamente influenzato nel giudizio di questa marca. Scartata. 

La Minolta e un’altra marca con una forte eredità nel mondo analogico. Purtroppo non ho mai amato quei corpi macchina così voluminosi e sgraziati. Scartata. 

Poiché la parte emozionale è fondamentale nella scelta di qualunque oggetto “vintage” la mia ricerca si è quindi concentrata su Nikon e Olympus. 

Nikon FM 

Tra i modelli Nikon analogici la mia attenzione si è fin da subito concentrata sulla FM2. 

Ricordo vagamente da ragazzo di aver visto il catalogo di questo modello, al tempo appena uscito, e di esserne rimasto affascinato. 

L’aspetto è eleganza pura e proporzione senza tempo. I comandi sono totalmente intuitivi. Le dimensioni sono quelle giuste. 

Il fatto che tutta la famiglia FM sia totalmente meccanica (per scattare non ha bisogno neppure delle pile che servono esclusivamente per il funzionamento dell’esposimetro) mi ha conquistato definitivamente. 

L’alternativa automatica alla FM è la FE, stesso corpo con aggiunta dell’elettronica per funzioni avanzate; Non ne apprezzo il valore aggiunto rispetto alla FM e ritengo che la parte elettronica sia comunque una cosa in più che si può guastare. 

Se inizialmente il mio interesse era principalmente concentrato sulla FM2 e sulla FM2n, dopo una accurata ricerca ho stabilito che per le mie esigenze la FM andava più che bene. 

La velocità di scatto 1/4000 piuttosto che 1/1000 sec e la flash syncro 1/250 piuttosto che 1/125 sec non giustificano una differenza di prezzo che mediamente si aggira sul 50%. 

Altre piccole differenze tra i due modelli sono: il fatto che la FM è compatibile anche con obbiettivi precedenti la serie AI, lo schermo di messa a fuoco sostituibile nella FM2, alcuni componenti della FM2 sono in plastica piuttosto che in metallo nella FM. 

Olympus OM 

Trovo esteticamente molto ben riuscita la serie OM della Olympus. Soprattutto la compattezza e la semplicità dei comandi ha attratto il mio interesse fin da subito. 

La OM1 è la versione professionale, la OM10 è la versione consumer. La prima è meglio impostata per un uso consapevole dei parametri si scatto, la seconda è più disegnata per essere usata in automatico tanto che la regolazione dei tempi di scatto avviene tramite una ghiera in posizione alquanto bizzarra, sulla sinistra dell’obbiettivo.

Per una recenzione piu approfondita dei modelli consiglio il sito casualphotophile.com

Nella mia ricerca mi sono concentrato sulla OM1.

EBAY 

Ammetto di essere un appassionato della shopping online, ed uno dei primi clienti italiani di EBAY. 

Adoro fare le ricerche online per fare confronti e scovare il migliore affare, è uno dei miei passatempo preferiti. 

E stato naturale quindi iniziare la mia ricerca da EBAY. Sul sito si trovano tutti i modelli in qualsiasi stato di conservazione. 

Il mio target era un modello tenuto il meglio possibile, senza ottiche per Nikon FM, con ottica per Olympus OM1. 

Purtroppo mi sono reso conto dell’ampia differenza che le condizioni dell’articolo hanno sul prezzo di vendita. Articoli seminuovi sono quasi inavvicinabili, mentre quelli con difetti molto evidenti si trovano piuttosto a buon mercato. 

Oltre alle condizioni estetiche, verificabili dalle foto postate negli annunci, c’è ovviamente la questione riguardante il funzionamento. Acquistare un esemplare che ha bisogno di riparazione può essere molto costoso. 

Per questo fattore non rimane che rimettersi all’onesta del venditore. A questo riguardo sono determinanti i feedback e la tipologia di venditore, anche qui il prezzo sale velocemente per venditori professionali con buoni feedback. 

Altro aspetto riguarda ovviamente la spedizione, che comporta sempre un livello di incertezza nel ricevimento dell’articolo integro, e la possibilità di restituzione o di rimborso, garantita dalla tipologia di pagamento Paypal. 

Dopo qualche giorno di ricerca mi sono reso conto che per ottenere una Nikon FM2 occorrono dai 250 ai 300€, per una Nikon FM occorrono dai 150 ai 200€, per una Olympus OM1 intorno ai 150€. 

Negozio specializzato 

Molti negozi di fotografia, come per molti altri settori, ritirano usualmente l’usato. Nel campo della fotografia il salto generazionale analogico-digitale prima ed il continuo sviluppo dell’elettronica poi, ha determinato una svalutazione pesante degli articoli usati che vengono ritirati dal rivenditore per pochi spiccioli. 

Fortunatamente mi è capitato di avere un po’ di tempo per dare un’occhiata ad un negozio fisico specializzato. Quando intendo specializzato mi riferisco al settore fotografico, non alla disponibilità di articoli usati. 

Il primo negozio visitato aveva a disposizione due Nikon FM ad 89€ ed una Nikon FM2 con esposimetro non funzionante a 50€. Purtroppo il titolare era impegnato con altri clienti e non mi ha quindi potuto illustrare gli articoli, ma le premesse mi sono sembrate molto incoraggianti. 

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